Seleziona una pagina

Acrilico su tela di Tancredi Parmeggiani

TANCREDI PARMEGGIANI – 1927, Feltre (Italia) – 1964, Roma (Italia)

Nel 1943 si iscrive al Liceo artistico di Venezia che frequenterà irregolarmente per due anni. L’incontro con Emilio Vedova e la conoscenza di Kandinsky, saranno determinanti per la sua formazione. Alla fine del 1947 si reca a Parigi ed entra in contatto con le avanguardie europee della prima metà del secolo, sentendosi attratto dai cubisti. Nel 1948 la prima personale a Venezia con presentazione di Virgilio Guidi, dove anticipa le proprie tematiche pittoriche: spazio, segno, colore. Nel 1950 a Roma, dove soggiornerà un anno, incontra Dorazio e Turcato e condivide le prime esperienze della pittura nucleare italiana. Nel 1952 aderisce al movimento spaziale. Nel 1955 parte per Parigi, sede di incontri determinanti: Dubuffet in primo luogo, poi Asger Jorn e Karel Appel. A Oslo, nello stesso periodo, è affascinato dal lavoro di Munch e il ritorno alla figura umana scandirà la produzione dei suoi ultimi anni di vita. Il 1958 è l’anno del successo internazionale: espone a New York, Pittsburgh e Londra. Viene ricoverato a Villa Tigli di Monza con la diagnosi di schizofrenia e paranoie. Successivamente rientra a Roma dove si suicida il 27 settembre 1964 gettandosi nel Tevere.

Senza titolo
Acrilico su tela
Anni ‘50