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Fleurs pour Noma – Christo

CHRISTO – 1935 Gabrovno (Bulgaria)

Christo e Jeanne-Claude, o più spesso solo Christo, è il nome d’arte con cui è conosciuta l’opera comune di Christo Javacheff e di Jeanne-Claude Denat de Guillebon, sua moglie; due artisti unici che attraverso la loro opera “svelano nascondendo”. Christo e Jeanne-Claude intervengono su un territorio, un oggetto, un monumento od un edificio per trasformarlo. Christo lavora sulla modificazione percettiva degli oggetti e dei luoghi, che sotto le sue mani cambiano natura ma anche il modo di essere guardati. Oggi l’artista è considerato uno dei precursori della cosiddetta Land Art, cioè arte del territorio.
Le vaste realizzazioni nascono per essere temporanee e non modificano durevolmente il paesaggio. Nel periodo di durata del progetto, siti, oggetti ed edifici diventano totalmente altro da sé, assumono l’aspetto della scultura e diventano, anche in caso di manufatti noti o di isolate porzioni di natura, prodotto estetico autonomo, altra cosa rispetto a quello che sta sotto o dietro. Evidenziare nascondendo, proporre una percezione della realtà prima mai avuta, è questa in sintesi la loro Arte.

Fleurs pour Noma
Cellophane, tecnica mista
1966